
A Sant’Antoninu si arriva da Isola Rossa lungo una strada tortuosa che attraversa profumati campi di ulivi e cimiteri immacolati. L’ideale è andarci all’imbrunire, magari in moto, per godersi gli ultimi raggi di sole e il panorama mozzafiato mentre si sale. Una volta arrivati in cima, si può lasciare la moto davanti a una chiesetta deliziosa dove anche gli animi più induriti sognano un giorno di sposarsi e da lì ci si incammina lungo le stradine di acciottolato zeppe di scalette, fiori e gatti (vivi).
Proprio davanti al ristorante si trova un parapetto in cui non servono i lucchetti per sentirsi innamorati e da lì si può guardare anche per mezz’ora il sole che si infuoca e lentamente va giù: questo è l’esclusivo aperitivo che I Scalini riserva ai suoi clienti, insieme a un’esplosione di piastrelle colorate, tavolini di maiolica, vino bianco, musica e vento.
Per il dopo-cena consigliamo un maglioncino ma anche di stare stretti-stretti sulla moto che è bello e si sente il profumo di chi ci sta accanto e, per i più temerari, una sosta sulla strada del faro per fare l’amore, con un po’ di paura (ma anche di speranza) di essere beccati.
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