E' insieme democristiano, per tutte le occasioni, monarchico, per i romantici di ogni età, e comunista, soprattutto se lo acquisti dal cingalese all'angolo.
Se fosse un simbolo matematico sarebbe un "per", xché l'effetto che produce quando recapitato in un luogo pubblico è proporzionale al numero di "altre" donne che assistono all'evento.
Se fosse una città sarebbe Parigi, Roma, Praga e tutte le città del mondo dove ci sono le cose belle e le persone innamorate.
Significato dei fiori:
il gladiolo rosso mi ricorda le estati torride in cui mio papà arrivava pedalando dal suo orto con un fascio di fiori avvolto nella carta di giornale. Campeggiavano a centro tavola quando l'Italia ha vinto i Mondiali dell'82;
un solo fiore mi ha accolto dalla mia prima notte a Bologna fino all'ultima, dolce e personale come un vecchio paio di jeans ritrovati in un armadio;
il narciso, sia quello giallo, sia quello "pasta e ceci" in questi giorni invade i letti dei fiumi, quindi ama l'acqua come me; rifiorisce se lasci i bulbi nella terra, anche in un inverno gelido come questo e ciò dimostra che c'è la vita dopo;
quando ho ricevuto un mazzo di rose scarlatte a gambo lungo ho capito il valore delle cose belle e dei biglietti che le accompagnano, ma anche che il movente è la chiave di tutto, come nei telefilm di Colombo.