lunedì 22 dicembre 2008

Il maestro Zen

Anche se continuavo a chiedere al maestro un'altra verità, l'unica verità è quella che il maestro mi diceva da sempre. Mi diceva che non potevo chiedere amore, perchè amore non c'era. Mi diceva che di baci non avevo diritto, perchè non stava nel contratto. Mi diceva di non guardarlo e di mettermi i capelli davanti al viso così lui avrebbe potuto non guardarmi più.
Allora cosa ci facevi con il maestro? Chiedono incuriosite le bambine ai miei piedi. Cosa diavolo ci facevi con il maestro? Mi chiedono le amiche sibilando orrore.
Come cosa ci facevo? Prendevo le bastonate, perchè quella era la lezione.
Era tornare e tornare dal maestro, ogni volta con la stessa domanda, e ingegnarmi perchè sembrasse sempre diversa.
E adesso dove vado, ora che ho capito come un lampo che non scherzava, che non dissimulava, che non aspettava nè mi chiedeva niente di più di quello già gli davo?

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