Quando ho cominciato a scrivere il blog mi ero ripromessa due cose: di non farne un diario e di non scrivere per nessuno in particolare. Non sono riuscita a mantenere nessuno dei due propositi. Di diario si tratta; è un diario che parla di me e degli uomini; degli uomini che mi piacciono tanto quando camminano nei cappotti taglio sartoriale o che mi baciano sui pontili. Degli uomini che mi fanno provare quel momento in cui senti che il cuore vorrebbe scoppiare.
E non mi sono sforzata molto neache per evitare il Lettore; in fondo, diciamoci la verità, caro il mio Lettore che forse non ci verrai più: era tutto per te, come giustamente hai riconosciuto al primo sguardo! Tutto. Ogni aggettivo l'ho scritto per immaginarmi il tuo sguardo opaco correrci sopra e misurarlo e, perchè mentire, anche criticarlo come poi hai fatto. Analizzarlo e smontarlo come fai con tutto e ridurlo in misere particelle inoffensive.
Quindi ti ho sistemato, questo blog è per te. E cattiva, superficiale, promiscua e inaffidabile come sono, ho pensato di riempirlo di uomini. Uomini che tu non sarai mai, anche se questo mi uccide. Uomini che non puoi essere, e questo fa indubbiamente parte della tua magia.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento